sabato 13 marzo 2010

Aggiungete alla lista dei siti bloccati per i Vostri Figli

Non ci sono regole: è Chatroulette, l'antisocial network

Ho resistito per qualche tempo, in attesa di vedere se il fenomenoChatroulette fosse la moda del microsecondo o qualcosa di più duraturo, ma ormai questo nuovo servizio di Internet sta raggiungendo una certa popolarità fra gli utenti. Per cui ne parlo perlomeno per mettervi in guardia: Chatroulette non è adatto ai palati delicati o alle menti giovani e innocenti. Se per lavoro dovete filtrare le connessioni Internet per evitare contenuti indesiderati, vi suggerisco di aggiungere questo sito alla lista. Immediatamente.

La ragione è semplice: Chatroulette è una chat anonima con webcam. Si viene connessi a caso con persone sconosciute. Se i due interlocutori si trovano interessanti a vicenda, possono chattare fra loro con testo o audio. Se a uno dei due non va a genio l'altro, preme F9 e passa a un altro utente a caso. Non ha regole (o se le ha, non vengono rispettate), non ha filtri, non richiede software da installare, non richiede di aprire un account. Si entra e basta. È anarchia pura.

Questo naturalmente significa che troverete su Chatroulette il peggio del peggio dei comportamenti umani. L'anonimato permette abusi visivi e verbali che lascio alla vostra immaginazione. Ma c'è qualcosa di affascinante in questo contatto improvviso fra sconosciuti che stanno chissà dove, magari a continenti di distanza però faccia a faccia per un istante, con il rischio dell'F9 che incombe per troncare un contatto che non c'è modo di ristabilire, con il brivido di trovarsi di fronte volgarità estreme o un momento di ilarità condivisa, sapendo di essere comunque al riparo da ogni conseguenza fisica (sempre che non siate così imprudenti da dare all'interlocutore i vostri dati personali). È un salto indietro a Internet com'era in origine: folle, sperimentale, senza regole, senza mappe e senza ordine, con un alto rischio di umiliazione.

A cosa serve? Assolutamente a nulla: è come viaggiare in treno e guardare dentro le finestre delle case che scorrono via davanti al finestrino e per un istante sbirciare nella vita di chissà chi. Non è utile, ma lo facciamo lo stesso perché c'intriga.

Forse Chatroulette è l'effimero spinto al massimo, la non socialità terminale. Ma vedo che molti trovano, o ritrovano, il piacere di far ridere uno sconosciuto o vedere le espressioni sorprese o inorridite del nostro interlocutore di fronte alla gag visiva che abbiamo creato, come nel video qui sotto: un utente ha collocato davanti alla propria webcam un foglio sul quale ha scritto, in modo non molto leggibile, "se inclini la testa, ho vinto". Questo induce l'altro utente a inclinare la testa per leggere, e a quel punto compare una mano che segna i punti. Guardare la reazione delle persone, vedere i loro sorrisi spontanei quando capiscono la burla, è un passatempo al quale è difficile resistere, tanto da generare compilation di video su Youtube. Entrare per un istante nella vita di una persona, farla sorridere e andarsene ha un non so che di inebriante.

venerdì 12 marzo 2010

Come trasformare una felpa con cappuccio in una borsa per notebook in pochi secondi

mercoledì 16 dicembre 2009

Il numero per aver qualsiasi informazione Componi 13 cifre e ti rispondono gratis

A Novara il quartier generale di NeverAlone, il primo servizio di informazione telefonica gratuita

Paolo Orlandi, l'ad di  NeverAlone
Paolo Orlandi, l'ad di NeverAlone
L’inconveniente è che è lungo. Bisogna digitare tredici cifre: 00.800.800.800.54. Il risultato, però, vale l’attesa. Perché dopo aver composto questo sterminato numero di telefono, dall’Italia o da una discreta parte dell’estero, dal telefono fisso o dal cellulare, un operatore risponde per darci «gratis» qualunque informazione. Il numero di telefono di un privato? Fatto. La pizzeria aperta più vicina a casa? Eccola. L’esito della partita di Champions League? Pure.

«INTERNET È LA NOSTRA BANCA DATI» - «Potenzialmente possiamo comunicare a chi ci chiama anche la data di nascita di Bertinotti o quanto sale ci vuole nella ricetta per il pane. Perché la nostra banca dati è Internet, e io ho concepito questo servizio come una estensione della Rete quando non siamo davanti al computer o viaggiamo in una zona in cui lo smartphone non riceve segnali», spiega Paolo Orlandi, trantacinquenne amministratore delegato di NeverAlone, il primo servizio di informazione telefonica gratuita.

MILLE CHIAMATE AL GIORNO - Il trucco? Gli sponsor. «In effetti chi chiama dovrà ascoltare uno spot di 10-20-30 secondi prima di mettersi in contatto con l’operatore. Dopo, gli può chiedere qualsiasi cosa», va avanti l’imprenditore di Novara, che nella sua città ha creato il quartier generale del progetto. La prima telefonata è arrivata il 20 luglio scorso. Oggi la media è di mille al giorno. L’obiettivo è di raggiungere quota cinquemila. Al call center, ma sarebbe ingeneroso chiamarlo soltanto così, si alterna una trentina di ragazzi, dai 22 ai 26 anni. Comune denominatore: velocità e abilità a intercettare la richiesta e a trovare la soluzione online. In Europa il servizio è accessibile da Portogallo, Spagna, Francia, Germania, Svizzera, Olanda e Belgio. Ma sono già in corso le grandi manovre per estendere il collegamento anche ad altri Paesi dell’Est.



DATI PERSONALI - Avvertenza. Quando si compone il numero dal proprio cellulare una voce chiede l’autorizzazione al trattamento dei dati personali. Orlandi chiarisce: «Siamo obbligati dalla legge, anzi dovrebbero farlo pure gli altri. Quelle informazioni restano a nostra disposizione per un anno, non cediamo numeri di telefono a nessuno né l’utende riceve poi sms pubblicitari». È appena stato siglato un accordo con eDreams, il portale dei viaggi. «Chi ci chiama potrà farsi prenotare per telefono un volo, un biglietto del treno o un last minute, senza pagare i costi della conversazione». Provare per credere.

Fonte: Corriere della sera - Elvira Serra

lunedì 23 novembre 2009

Youtube, video in tre dimensioni su qualunque monitor, anche senza occhialini...o quasi


Debutta su Youtube il canale 3D dedicato ai video tridimensionali. La chicca particolarmente notevole di questo canale è che Youtube ha aggiunto del nuovo software che elabora il video inviato dall'utente e ne genera automaticamente varie versioni: quelle per i vari tipi di occhialini colorati e anche quelle per chi sa vedere le immagini stereoscopiche incrociando gli occhi o tenendoli paralleli.

La semplicità e fruibilità valgono anche per la produzione dei video: basta realizzarli mettendo le immagini affiancate (quella per l'occhio destro va a sinistra e viceversa). Al resto pensa Youtube. L'importante è specificare nei tag del video il codice yt3d:enable=true e seguire le istruzioni pubblicate da Youtube.

Fonte: Disinformatico

mercoledì 7 ottobre 2009

Moblin il nuovo SO per tutti

Certo, Windows 7 sta per arrivare e ci sono molte altre soluzioni Linux per i netbook. Ma Moblin, che Intel ha voluto specificatamente per i netbook e i dispositivi mobili, potrebbe dare del filo da torcere a tutti.
Basato sul kernel di Linux, Moblin ha un’interfaccia semplice pensata per chi non ha mai usato Linux e per chi usa internet prevalentemente per i social network.
Le immagini della gallery vi danno una buona idea di cosa significa usare Moblin. Il cuore dell’interfaccia sono una serie di tab che si trovano in cima allo schermo. Includono le funzioni base come il browser e le applicazioni.
L’aspetto delle comunicazioni è forse la cosa migliore dell’OS. Ad esempio, loggandosi su AIM e su Google Talk direttamente dall’interfaccia, tutti i contatti appaiono sul tab “People”. Potete anche loggarvi su Twitter: gli aggiornamenti appaiono sulla schermata home.

Moblin 2.0 è uscito dalla fase Beta un paio di settimane fa, ovvero più o meno contemporaneamente al rilascio della versione successiva (la 2.1). L’interfaccia 2.1 non è stata modificata, ma è stato aggiunto un app store. Invece di dovere andare a scavare dentro un repository Linux, Moblin ha il suo Garage cui si accede molto facilmente per istallare le applicazioni. Caricare i programmi da Garage è così facile che potrebbe farlo anche un neonato. Non si ha alcun problema a scegliere Abi Word dallo store, ad esempio, e una volta che lo avete istallato, appare immediatamente nel tab delle applicazioni.

Non dovete aspettare che qualcuno come Dell venda un netbook con Moblin 2.1 pre-istallato. Potete provarlo da subito e condividere le vostre opinioni con noi. Attenzione, però: potrebbe non esserci il supporto completo per il vostro netbook con Intel Atom e alcuni driver potrebbero non essere compatibili. Possiamo dirvi con certezza che sull’HP Mini 5101 non c’è il supporto per il Wi-Fi. Del resto, chi ha mai detto che l’istallazione era la parte più facile?

mercoledì 2 settembre 2009

Devi spedire file di grandi dimensioni ???



Sono tanti i siti di file sharing che possono ospitare le nostre foto, per condividerle per lavoro o con amici e parenti.
Ma s4ve.as ha ci permette di spedire foto di grandi dimensioni, per intenderci quelle foto che normalmente non riusciamo a spedire, con la tradizionale posta elettronica, perchè troppo "pesanti"

... gia pesanti, un termine così difficile da capire per un neofita del computer!!!

"...ma come può una foto essere pesante ???" questo è il commento della maggior parte delle persone che non capiscono bene cosa sono i Mb (megabite) e i Gb (gigabite)

In ogni caso con s4ave.as le Vostre foto saranno disponibile per sole 24 ore, quindi affrettatevi a scaricarle (o a farle scaricare), perchè verranno cancellate dal server dopo un giorno, cautelando così la Vostra tanto preziosa "Privacy".
Una schermata molto semplice e intitiva non vi permetterà di sbagliare! Buona condiviosione
http://s4ve.as/

Segnalo altri siti che fanno lo stesso lavoro:
http://www.megaupload.com/
http://www.rapidshare.de/
http://sendthisfile.com/
http://www.yousendit.com/
http://www.filedropper.com/
http://drop.io/

sabato 22 agosto 2009

Consigli per un perfetto file in Powerpoint


Ecco qualche consiglio in proposito. Naturalmente, trattandosi di consigli sulle presentazioni, ve li offro in forma di elenco puntato.

* Non voltate le spalle al pubblico. Il pubblico è lì per ascoltare voi, per sentirvi parlare dal vivo, non per guardare le slide. Trovate la maniera di tenere sotto controllo cosa c'è realmente sullo schermo dietro di voi senza voltarvi e mantenete il più possibile il contatto visivo con il pubblico.
* Evitate fiumi di testo. Le slide non devono essere come pagine di libro. Se lo sono, la gente farà fatica a leggerle e a seguire contemporaneamente quello che state dicendo. Devono contenere poche parole essenziali: il discorso articolato dovete farlo voi.
* Non leggete le slide. Chi legge mentalmente va molto più veloce di chi legge ad alta voce, per cui ripetere pari pari il contenuto delle slide è mortalmente noioso.
* La presentazione non è la scaletta delle cose che dovete dire. Deve essere un complemento arricchente al vostro discorso: non deve essere lo schema del discorso. Quello va messo nelle note su schermo che il pubblico non vede, oppure su un foglio di carta.
* Evitate scritte microscopiche e grafici troppo intricati. E' una presentazione, santo cielo, non un esame della vista. Il pubblico non riuscirà a cogliere tutti i dettagli, se sono minuscoli.
* Evitate schemi di colore troppo sgargianti, ma anche quelli banali. Il già citato testo giallo su sfondo blu è da evitare il più possibile, come lo sono i colori psichedelici. I modelli predefiniti dei programmi per presentazioni di solito sono un buon compromesso, ma bisogna ricordarsi di usarli e di variarli periodicamente. Tenete presente che le condizioni di luce di una proiezione sono sempre peggiori di quelle nelle quali guardate la presentazione sul vostro monitor.
* Usate immagini efficaci. Non ricorrete alla clipart insignificante e già vista: ricorrete a foto d'impatto, divertenti o simboliche, che aggiungano contenuto invece di complementare le parole. Se potete esprimere un concetto esclusivamente mediante un'immagine, fatelo.
* Spezzate le slide prolisse. Troppi concetti in una singola slide non verranno memorizzati. Suddivideteli su più slide.
* Preparate un'introduzione accattivante e una frase finale memorabile. Non siete lì per fornire a voce quello che potreste distribuire come stampato. Ogni presentazione è, a modo suo, uno spettacolo emozionale. Se non mostrate che quello di cui parlate vi appassiona, non potete pretendere di appassionare il pubblico.
* Provate, provate, provate. Fate passare e ripassare le slide per assicurarvi che le transizioni avvengano correttamente e che gli elementi di ogni slide appaiano nell'ordine giusto. Esercitatevi a fare la presentazione provandola ad alta voce per controllarne i contenuti e la durata.
* Controllate l'ortografia. Lasciare strafalcioni è il modo migliore per comunicare al pubblico che siete superficiali e disattenti.
* Non mostrate al pubblico il contatore del numero delle slide. Questo spinge lo spettatore a fare un conto alla rovescia mentale e a concentrarsi sul "quanto manca ancora" invece che sui contenuti. Non c'è come vedere "1 di 178" per far scappare il pubblico o indurlo a simulare malori.
* Attenti alla cliccata fantasma. Alcune transizioni richiedono tempo per essere visualizzate. Se cliccate prima che siano finite, credendo che il computer non abbia "preso" la cliccata precedente per andare avanti, finirete nella slide successiva e vi perderete. Tenete d'occhio gli indicatori sul vostro schermo, che segnalano quando ogni transizione è stata completata.
* Memorizzate i tasti d'emergenza. Se scappa una cliccata fantasma, o volete saltare una slide o tornare indietro, segnate su un Post-it i tasti da usare. Vi servirà nei momenti di panico.
* Includete solo quello che vi serve per illustrare il concetto. Non rimpinzate la presentazione di dati irrilevanti.
* Provate le connessioni. Verificate in anticipo che il vostro computer sia compatibile con il videoproiettore e se possibile lasciatelo collegato e impostato. Assicuratevi che l'alimentatore del computer sia inserito e alimenti correttamente il computer, altrimenti la vostra presentazione verrà interrotta tragicamente dallo spegnimento del PC.
* Spegnete screensaver e risparmio energetico. Se parlate troppo a lungo su una slide, non volete che lo schermo dietro di voi diventi nero o, peggio ancora, faccia scorrere sul megaschermo la vostra collezione di foto porno.
* Preparate un backup; anzi due. Tenete una copia della presentazione su una penna USB e generatene una versione in formato PDF, da mettere anch'essa sulla penna. Il PDF funzionerà su qualsiasi computer d'emergenza. Stampate una copia della falsariga della vostra presentazione. La carta non crasha.
* Usate il vostro computer; se necessario, insistete. Specialmente se c'è poca luce in sala, rischiate di non trovare i tasti dove siete abituati a trovarli, e il software e il sistema operativo possono essere differenti e incompatibili. A volte basta una versione leggermente differente di software per rovinare l'impaginazione, ed è facilissimo che il computer altrui non abbia i vostri font prediletti.
* Non guardate la persona che sta dormendo. C'è sempre, anche se la vostra presentazione tratta di lingerie per pornostar, e se cominciate a fissarla perderete irrimediabilmente entusiasmo e concentrazione.